📖 Giobbe 20
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1
E SOFAR Naamatita rispose, e disse:
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2
Perciò i miei pensamenti m’incitano a rispondere, E perciò questa mia fretta è in me.
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3
Io ho udita la mia vituperosa riprensione; Ma lo spirito mio mi spinge a rispondere del mio intendimento.
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4
Non sai tu questo, che è stato d’ogni tempo, Da che l’uomo fu posto sopra la terra;
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5
Che il trionfo degli empi è di breve durata, E che la letizia dell’ipocrita è sol per un momento?
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6
Avvegnachè la sua altezza salisse fino al cielo, E il suo capo giungesse infino alle nuvole;
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7
Pur perirà egli in perpetuo, come lo sterco suo; Quelli che l’avranno veduto, diranno: Ove è egli?
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8
Egli se ne volerà via come un sogno, e non sarà più ritrovato, E si dileguerà come una visione notturna.
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9
L’occhio che l’avrà veduto nol vedrà più, E il suo luogo nol mirerà più.
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10
I suoi figliuoli procacceranno il favor de’ poveri, E le sue mani restituiranno quel ch’egli avrà rapito per violenza.
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11
Le sue ossa saranno ripiene degli eccessi della sua gioventù, I quali giaceranno con lui in su la polvere.
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12
Se il male gli è stato dolce nella bocca, Se egli l’ha nascosto sotto la sua lingua;
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13
Se l’ha riserbato, e non l’ha gittato fuori; Anzi l’ha ritenuto in mezzo del suo palato;
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14
Il suo cibo gli si cangerà nelle sue viscere, E diverrà veleno d’aspido nelle sue interiora.
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15
Egli avrà trangugiate le ricchezze, ma egli le vomiterà; Iddio gliele caccerà fuor del ventre.
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16
Egli avrà succiato il veleno dell’aspido, La lingua della vipera l’ucciderà.
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17
Egli non vedrà i ruscelli, I fiumi, i torrenti del miele e del burro.
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18
Egli renderà ciò che con fatica avrà acquistato, e non l’inghiottirà; Pari alla potenza sua sarà il suo mutamento, e non ne goderà.
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19
Perciocchè egli ha oppressato altrui, egli lascerà dietro a sè de’ bisognosi; Perciocchè egli ha rapita la casa altrui, egli non edificherà la sua.
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20
Perciocchè egli non ha mai sentito riposo nel suo ventre, Non potrà salvar nulla delle sue più care cose.
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21
Nulla gli rimarrà da mangiare, E però egli non avrà più speranza ne’ suoi beni.
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22
Quando egli sarà ripieno a sufficienza, allora sarà distretto; Tutte le mani de’ miseri gli verranno contra.
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23
Quando egli sarà per empiersi il ventre, Iddio gli manderà addosso l’ardore della sua ira, E la farà piovere sopra lui, e sopra il suo cibo.
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24
Quando egli fuggirà dalle armi di ferro, Un arco di rame lo trafiggerà.
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25
Come prima la saetta sarà tratta fuori, La punta gli passerà per mezzo il fiele, Dopo esser uscita del suo turcasso; Spaventi gli saranno addosso.
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26
Tutte le tenebre saran nascoste ne’ suoi nascondimenti; Un fuoco non soffiato lo divorerà; Chi sopravviverà nel suo tabernacolo, capiterà male.
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27
I cieli scopriranno la sua iniquità, E la terra si leverà contro a lui.
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28
La rendita della sua casa sarà trasportata ad altri; Ogni cosa sua scorrerà via, nel giorno dell’ira di esso,
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29
Questa è la parte assegnata da Dio all’uomo empio, E l’eredità ch’egli riceve da Dio per le sue parole.